Mai avrei pensato di dedicare una vignetta ad Emme . Non posso fare altro che i miei auguri agli autori e che trovino lo spazio che meritano sulla carta.
Eheh... On. Careddu il Suo intervento è sempre gradito. Ma non è che, sotto sotto, fra Soru (imprenditore delle comunicazioni e politico) e quell'altro (imprenditore delle comunicazioni e politico) sta nascendo qualcosa?
Dicevo: secondo me se la tiravano un po' troppo. Sono stati tutti invitati su Inserto Satirico e sul Quotidiano della Satira. Non è che ci abbiano cagati più di tanto (tranne il grande Biani e qualcun altro di tanto in tanto). Io investo e continuo a credere nella NOSTRA squadra. Tutti gli altri si mettano in fila...
Nico ha la mia stima, artistica e umana (anche se, dopo aver partecipato al progetto Berluscloni con un suo nobile contributo, non ha mai mandato nulla per il Quotidiano della Satira). Ma parlavo appunto di pochi. Io ho invitato la quasi totalità degli autori, che hanno latitato alla grande. Ma non ho capito bene il vostro pensiero al riguardo...
io credo che nella squadra di emme ci fossero alcuni elementi veramente validi, decisamente sopra la media, mi sarebbe piaciuto averli qua con noi (perchè da genietti del genere c'è sempre qualcosa da imaparare) e mi dispiace che non abbiano accettato di far parte della squadra...rimane comunque una scleta personale dei singoli elementi, dettata da ragioni che non cocnosco e su cui non mi sento quindi di dare un giudizio
questo ovviamente non vuol dire che non credo nella nostra squadra, ma semplicemente che se alcune persone che avrei voluto che partecipassero non hanno partecipato non mi sento di dire che sia perchè se la tirano, tutto qua
....però usano la vetrina che altri tengono ben " lucida " ! Perchè, allora, pubblicate su carta le vignette che non mandano a Inserto Satirico e viceversa ? Giulio, ti chiedi perchè non ci hanno cag... ? Io mi consolo pensando che( tanto per rimanere in tema e giocare un pò...) noi non siamo stronzi !
Lasciamo tempo che rispondo. EHeheh. Beh, effettivamente allora non eravamo niente e loro erano tutto. Neanche di striscio si direbbe. Non credo che il nostro settore sia il posto adatto per sboroneggiare. Oggi ci sei , domani non ci sei.Oggi ti pubblicano , domani sei dimenticato. Se sono coerenti continueranno a seguire la loro strada e non incroceranno la nostra se non in rare occasioni. Che il nostro far satira è un modo anche di fare dei clan, cosa che esiste, è solo un un nostro limite. Io preferisco sempre che ci siano tre o quattro scelte di buon livello che nessuna. La mia solidarietà va alla testata ed agli autori che mi piacciono, a prescindere dal comportamento personale , che in questo caso non centra con il mio essere lettore ed acquirente di giornali.
Sono con giulio. E' facile snobbare quando stai sul nazionale pensando di avere il posto fisso e la celebrità (!) per diventare poi "condiscendente" quando ti trovi a spasso. Inoltre questo, fino ad oggi, è un posto per dilettanti, nel senso nobile del termine: qui ci si diletta a vignettare (niente grana:-)). Il professionista si troverebbe...scoperto. pillinini mi sembra troppo concentrato sul suo album di ricordi (libro in mostra compreso), non me ne voglia... finisco col dire che qui ci stanno fior di vignettisti che non hanno nulla da invidiare a NESSUNO: da giulio a fifo a umberto a marco a tutti gli altri. i nuovi entrati, chiunque siano, stanno alla pari. AUGH!
Secondo me non è questione di perché o percome ci hanno snobbato ecc. Se ben leggete la storia della satira in Italia (e il punto lo ha sottolineato perfettamente il Careddu) è sempre stato così: io sono la satira, se tu stai con me bene altrimenti chi cazzo sei? Dai tempi de Il Male (grandissimo, per carità ma settario quanto mai), passando per Il Borghese fino a Tango e Cuore è sempre stato così. E se ci fate caso, a parte Il Borghese, i nomi sono sempre stati gli stessi. Qui più che di clan occorrerebbe parlare di casta. Ma il termine va di moda e quindi... Comunque sia, se chiude una voce di riflessione è sempre un danno per la democrazia. Non dimentichiamolo mai... Buon pranzo a tutti Ps.: e poi, io non mi sono mai sntito snobbato
In teoria io sarei uno degli autori di Emme...nel senso che tra il 2006 e il 2007 mi hanno pubblicato 6 vignette...da marzo in poi il nulla! Io mandavo e non rispondevano ... e non mi pubblicavano. Ad un certo punto mi sono stufato di scrivere a un interlocutore muto e ho smesso di mandare. Non so se è puzza sotto il naso...però ho notato che gli autori esordienti sono progressivamente spariti da Emme. Qui invece mi sento di casa... sono felice di fare parte di questo gruppo, ne sono "orgoglione"..sento proprio il senso di appartenenza. W NOI!
è come dice max, lo spirito di casta è sempre presente e i nuovi vengono guardati con sospetto. sicuramente la perdita di una voce è sempre grave: proprio per questo la testata poteva fare uno sforzo in più; se al Quotidiano riescono a tirar fuori tre/quattro pagine a settimana come mai non ce la fa la grande Unità? forse poteva riuscirci con gli esordienti (che disegnano gratis) e forse proprio per questo gli "interni" li boicottano...miiii, sembra di stare a Biutiful!
io ho mandato un paio di vignette a emme e non m'hanno cacato di pezza, per dirla come si dice da queste parti. per carità, uno può anche scartarti, ma credo sia corretto rispondere alla mail. quando ho inviato una mia vignetta a giulio laurenzi, lo so che è di casa, per il quotidiano della satira, mi ha risposto dicendomi che ero fuori tempo massimo. quando ho inviato dei miei lavori a vincenzo sparagna, mi ha risposto dicendomi che non gli piacevano un granchè, tranne qualche spunto... emme, no... emme non rispondeva alle mail(sarà perchè sono diessini!?!?).
ciò non toglie che quando muore uno spazio satirico siamo tutti un pò più sconsolati.
Io sono del parere che si disegna gratis per chi pubblica gratis. Chi si fa pagare la pubblicazione deve pagare anche la collaborazione. Anche degli esordienti. Che chiuda una rivista di satira mi spiace, che chiuda una rivista fatta secondo i piu' beceri dettami dell'editoria moderna mi fa solo piacere.
Anch'io ci ho provato con Emme. Gli mandai una mail segnalando il mio blog e loro, appena una ventina di minuti dopo, mi risposero dicendomi che erano interessati alle mie vignette e che la cosa si poteva fare. Entusiasta gli mandai una vigna su berlusca, che mi dissero di migliorare. Apportai le modifiche suggerite, nuova mail, poi buio assoluto. Francamente, non saprei dirvi se questo significa essere snobbati o meno, forse sì ... certamente, però, la chiusura di Emme resta una grossa perdita e ne sono comunque dispiaciuto. L'Inserto Satirico oggi è cresciuto. A suon di vignette, battutacce e satirate varie il nostro blog ha assunto un carattere intrigante, spassoso e pungente, forse da fare invidia persino ai più "grandi". Sono davvero orgoglioso di farne parte, così come sono orgoglioso il lunedi di trovare le mie vigne tra le pagine del QS. Giulio Laurenzi ha fatto un lavoro straordinario: ha dato vita ad un inserto settimanale che - secondo me - non ha nulla da invidiare ad altri ben più noti. Dobbiamo crederci, continuando a divertirci come abbiamo sempre fatto. Secondo me è la nostra carta vincente!
Allora ritiro cio' che ho detto, mi ero lasciato trarre in inganno dal form che invitava a inviare lavori senza specificare altro e dal commento di Pat sugli esordienti che pubblicano gratis.
@ coq intendevo dire che gli esordienti sono disposti a pubblicare gratis per farsi conoscere e quindi una testata in difficoltà può attingere, almeno in parte, a queste forme di collaborazione. Comunque quello che hai scritto, come principio generale, è giustissimo, a mio parere.
La mia ultima che se nonè un poema. Il problema di queste testate settimanali non credo sia nei costi degli artisti, che anche a pagarle cento euro non costano nulla. Io ho scoperto che esiste una redazione per queste cose quando hanno rubato i pc in quel di Palermo. E magari ne hanno più di una. Redazione ? e per cosa? a cosa serve ?, per mettere affitti, segretarie, computer, luce acqua ICI e balle varie ? Alla fine magari costa 10.000 la struttura e 50 le opere. Quando la struttura non è necessaria. A meno di farla nel garage di un volontario.
Alcune precisazioni. Non sono uno sciocco e so che Emme non è morta del tutto e che molti dei suoi autori, che sono ormai entrati nel "sistema", continueranno a incamerare in futuro parte dell'eredità - in termini di visibilità - lasciatagli da Emme (almeno spero per loro). Non ce l'ho con nessuno in particolare, ma credo che ognuno di noi ha provato a mandare i propri lavori alla redazione (con alterna fortuna - alzino la mano quei tre o quattro che non l'hanno fatto). Semplicemente, non mi piaceva la piega che stava prendendo l'atteggiamento buonista della nostra squadra. I cugini poveri che corrono in aiuto di quelli ricchi (che a malapena ti hanno salutato fino a ieri) è una scena opportunista e poco sincera. Questo a mio umile avviso.
Peace & love,
Giulio :-)
p.s.: nessuno di noi (me compreso) prende un centesimo dal lavoro che presta al Quotidiano della Satira. Tengo a precisare ancora una volta che il nostro giornale, benché si venda e sia molto apprezzato in regione, rimane un piccolo quotidiano locale e la ricaduta della nostra rubrica sul numero di copie vendute è veramente misero. Rimane tuttavia un'ottima vetrina per tutti. Ne converrete...
Miii, neanche fosse morto Andreotti! Insomma, machissene... Da che mond è mondo uno dei cardini del fare satira, in fondo in fondo - oltreche l'assoluta libertà di "pisciare" in faccia a chiccessia, è sempre stato l'autolesionismo. Ciò che mi piace di più del nostro gruppo è la sua varietà. Nessuno si pone come il solone di turno, pronto a trombonare Popopppoo... E, ci metto la mano sul fuoco!, dovessimo trovarci in una cabina elettorale scopriremmo di essere diversissimi (a me, per esempio, manco mi vedreste da quelle parti!). Questo è costruttivo! La piega presa da Emme ultimamente di costruttivo aveva ben poco... Ma è la storia che si ripete: Serra lo aveva capito per tempo e chiuse Cuore; Il Male degli ultimi tempi (fra dissesti finanziari e oltre) si era seduto sulle sue stesse idee mordendosi la coda; Tango vedi Cuore. Insomma, vediamo di non fare la stessa fine anche noi e diamoci una mossa, chiaccheroni!
Giulio rileggi bene, ho detto che di noi "nessuno" si è mai posto come il solone di turno. Al contrario di quanto accade da altre parti... Ps.: niente niente tieni la coda di paglia, ih ih
Quindi sono al sicuro :D non ho mai mandato una cispa ad Emme e mai lo farò in futuro sperando che riapra. Quindi la mia vignetta non può essere scambiata per nient'altro di quello che è. Solo un pò di satira di meno in giro. E mi dispiace. Sarà per questo che sono incosciente e non mi interessa quanto grandi sono. Se mi vogliono mi devono cercare heheheh. ( sboroooooneeee !! ihihih ) Un saluto a Tonus e la Fornario. Sono quelli che preferisco.
Io ho mandato un sacco di volte ad M.Non mi hanno mai risposto. in seguito visto, che non mi defecavano , gli ho chiesto un consiglio, gli ho chiesto cosa non andava, ho chiesto come avrei potuto migliorare.Beh nessuna risposta.Mi dispiace che chiuda M , ma sicuramente i maestri troveranno altri canali. Onore cmq all Unità ed a Sorù che ha (sembra) rinunciato ai contributi all 'editoria (7 milioni di E).Sono cmq in linea con Giulio. Anche se penso che nessuno della casta della satira , si affannerà a postare sul ns. blog. Forza ragazzi , che siamo fortissimi, anche da soli.. anzi sopratutto!
Non potevano che non risponderti Gavinuccio. Non avevano niente da dirti, niente da insegnarti. Questo porta il discorso sul piano editoriale. Hai tot. autori affidabili, con qui hai già rapporti economici, sai come collaborare e sono tanti. Cercare leve nuove se si è soddisfatti di quello che si ha, magari amici, credo sia inutile. Tacere vuol dire non aprire un rapporto,non dover dire no, ( non tutti sono capaci). Aspirare a far parte di un progetto credo sia giusto. Farne parte è un'altro paio di maniche. D'altronde si chiamava Emme, non (siaccettanonuovivignettisti )Tranquilli comunque, domani chiamo Soru e prendo io il posto di Staino. Dite che uno con un passato da radicale ha una possibilità ?
42 SATIRATE- PERNACCHIONI-COMPLIMENTI -INSULTI:
li aspettiamo tutti qua ovviamente...che tanto il baluardo della satira in italia si è capito qual'è orami
il parlamento ?
l'altro baluardo intendevo...
Eheh... On. Careddu il Suo intervento è sempre gradito. Ma non è che, sotto sotto, fra Soru (imprenditore delle comunicazioni e politico) e quell'altro (imprenditore delle comunicazioni e politico) sta nascendo qualcosa?
...anche perchè i reduci di emme non possiamo metterli tutti in parlamento, è fatica che si liberino dei posti lì
Dicevo: secondo me se la tiravano un po' troppo. Sono stati tutti invitati su Inserto Satirico e sul Quotidiano della Satira. Non è che ci abbiano cagati più di tanto (tranne il grande Biani e qualcun altro di tanto in tanto). Io investo e continuo a credere nella NOSTRA squadra. Tutti gli altri si mettano in fila...
...e pillinini
o non lo trovate abbastanza partecipe?
Nico ha la mia stima, artistica e umana (anche se, dopo aver partecipato al progetto Berluscloni con un suo nobile contributo, non ha mai mandato nulla per il Quotidiano della Satira). Ma parlavo appunto di pochi. Io ho invitato la quasi totalità degli autori, che hanno latitato alla grande.
Ma non ho capito bene il vostro pensiero al riguardo...
...un pensiero silenzioso.
;-)
Se parlo scateno un putiferio (è già successo tempo fa, sempre qui, quando mi permisi di dire qualcosa su Vincino...)
io credo che nella squadra di emme ci fossero alcuni elementi veramente validi, decisamente sopra la media, mi sarebbe piaciuto averli qua con noi (perchè da genietti del genere c'è sempre qualcosa da imaparare) e mi dispiace che non abbiano accettato di far parte della squadra...rimane comunque una scleta personale dei singoli elementi, dettata da ragioni che non cocnosco e su cui non mi sento quindi di dare un giudizio
questo ovviamente non vuol dire che non credo nella nostra squadra, ma semplicemente che se alcune persone che avrei voluto che partecipassero non hanno partecipato non mi sento di dire che sia perchè se la tirano, tutto qua
ce l'ha ancora con me sig. palazzo?
vincino
Diplomatico. Sei un buon avvocato
;-)
....però usano la vetrina che altri tengono ben " lucida " ! Perchè, allora, pubblicate su carta le vignette che non mandano a Inserto Satirico e viceversa ?
Giulio, ti chiedi perchè non ci hanno cag... ? Io mi consolo pensando che( tanto per rimanere in tema e giocare un pò...) noi non siamo stronzi !
Il tredicesimo commento era per Fifo, naturalmente.
@ Max
Mi piacciono le persone che dicono quello che pensano (e non ti fidare dei falsi Vincino, che quello veri non hanno tempo da perdere con noi)...
:-)
Lasciamo tempo che rispondo. EHeheh.
Beh, effettivamente allora non eravamo niente e loro erano tutto. Neanche di striscio si direbbe. Non credo che il nostro settore sia il posto adatto per sboroneggiare. Oggi ci sei , domani non ci sei.Oggi ti pubblicano , domani sei dimenticato.
Se sono coerenti continueranno a seguire la loro strada e non incroceranno la nostra se non in rare occasioni. Che il nostro far satira è un modo anche di fare dei clan, cosa che esiste, è solo un un nostro limite. Io preferisco sempre che ci siano tre o quattro scelte di buon livello che nessuna. La mia solidarietà va alla testata ed agli autori che mi piacciono, a prescindere dal comportamento personale , che in questo caso non centra con il mio essere lettore ed acquirente di giornali.
Sono con giulio. E' facile snobbare quando stai sul nazionale pensando di avere il posto fisso e la celebrità (!) per diventare poi "condiscendente" quando ti trovi a spasso. Inoltre questo, fino ad oggi, è un posto per dilettanti, nel senso nobile del termine: qui ci si diletta a vignettare (niente grana:-)). Il professionista si troverebbe...scoperto. pillinini mi sembra troppo concentrato sul suo album di ricordi (libro in mostra compreso), non me ne voglia...
finisco col dire che qui ci stanno fior di vignettisti che non hanno nulla da invidiare a NESSUNO: da giulio a fifo a umberto a marco a tutti gli altri. i nuovi entrati, chiunque siano, stanno alla pari. AUGH!
e pensare che io volevo mettere on-line una mia foto col Padreterno !
p.s. volevo solo darmi delle arie...
Secondo me non è questione di perché o percome ci hanno snobbato ecc. Se ben leggete la storia della satira in Italia (e il punto lo ha sottolineato perfettamente il Careddu) è sempre stato così: io sono la satira, se tu stai con me bene altrimenti chi cazzo sei? Dai tempi de Il Male (grandissimo, per carità ma settario quanto mai), passando per Il Borghese fino a Tango e Cuore è sempre stato così. E se ci fate caso, a parte Il Borghese, i nomi sono sempre stati gli stessi. Qui più che di clan occorrerebbe parlare di casta. Ma il termine va di moda e quindi... Comunque sia, se chiude una voce di riflessione è sempre un danno per la democrazia. Non dimentichiamolo mai... Buon pranzo a tutti Ps.: e poi, io non mi sono mai sntito snobbato
In teoria io sarei uno degli autori di Emme...nel senso che tra il 2006 e il 2007 mi hanno pubblicato 6 vignette...da marzo in poi il nulla! Io mandavo e non rispondevano ... e non mi pubblicavano. Ad un certo punto mi sono stufato di scrivere a un interlocutore muto e ho smesso di mandare. Non so se è puzza sotto il naso...però ho notato che gli autori esordienti sono progressivamente spariti da Emme.
Qui invece mi sento di casa...
sono felice di fare parte di questo gruppo, ne sono "orgoglione"..sento proprio il senso di appartenenza.
W NOI!
è come dice max, lo spirito di casta è sempre presente e i nuovi vengono guardati con sospetto. sicuramente la perdita di una voce è sempre grave: proprio per questo la testata poteva fare uno sforzo in più; se al Quotidiano riescono a tirar fuori tre/quattro pagine a settimana come mai non ce la fa la grande Unità? forse poteva riuscirci con gli esordienti (che disegnano gratis) e forse proprio per questo gli "interni" li boicottano...miiii, sembra di stare a Biutiful!
io ho mandato un paio di vignette a emme e non m'hanno cacato di pezza, per dirla come si dice da queste parti. per carità, uno può anche scartarti, ma credo sia corretto rispondere alla mail. quando ho inviato una mia vignetta a giulio laurenzi, lo so che è di casa, per il quotidiano della satira, mi ha risposto dicendomi che ero fuori tempo massimo. quando ho inviato dei miei lavori a vincenzo sparagna, mi ha risposto dicendomi che non gli piacevano un granchè, tranne qualche spunto... emme, no... emme non rispondeva alle mail(sarà perchè sono diessini!?!?).
ciò non toglie che quando muore uno spazio satirico siamo tutti un pò più sconsolati.
e così ho detto la mia.
amen.
Io sono del parere che si disegna gratis per chi pubblica gratis. Chi si fa pagare la pubblicazione deve pagare anche la collaborazione. Anche degli esordienti. Che chiuda una rivista di satira mi spiace, che chiuda una rivista fatta secondo i piu' beceri dettami dell'editoria moderna mi fa solo piacere.
c'è da dire per dovere di cronaca che Emme pagava tutti e anche bene! 50 euri a vignetta!
Io ho incassato un ble bonifichetto di 300 euri...
Anch'io ci ho provato con Emme. Gli mandai una mail segnalando il mio blog e loro, appena una ventina di minuti dopo, mi risposero dicendomi che erano interessati alle mie vignette e che la cosa si poteva fare. Entusiasta gli mandai una vigna su berlusca, che mi dissero di migliorare. Apportai le modifiche suggerite, nuova mail, poi buio assoluto.
Francamente, non saprei dirvi se questo significa essere snobbati o meno, forse sì ... certamente, però, la chiusura di Emme resta una grossa perdita e ne sono comunque dispiaciuto.
L'Inserto Satirico oggi è cresciuto. A suon di vignette, battutacce e satirate varie il nostro blog ha assunto un carattere intrigante, spassoso e pungente, forse da fare invidia persino ai più "grandi".
Sono davvero orgoglioso di farne parte, così come sono orgoglioso il lunedi di trovare le mie vigne tra le pagine del QS. Giulio Laurenzi ha fatto un lavoro straordinario: ha dato vita ad un inserto settimanale che - secondo me - non ha nulla da invidiare ad altri ben più noti.
Dobbiamo crederci, continuando a divertirci come abbiamo sempre fatto. Secondo me è la nostra carta vincente!
@ Marco e Giulio: aspetto un caffé ; )
Allora ritiro cio' che ho detto, mi ero lasciato trarre in inganno dal form che invitava a inviare lavori senza specificare altro e dal commento di Pat sugli esordienti che pubblicano gratis.
@ coq
intendevo dire che gli esordienti sono disposti a pubblicare gratis per farsi conoscere e quindi una testata in difficoltà può attingere, almeno in parte, a queste forme di collaborazione. Comunque quello che hai scritto, come principio generale, è giustissimo, a mio parere.
@ Pat, si ora che ho riletto ho capito meglio... l'influenza mi annebbia piu' del solito :-)
La mia ultima che se nonè un poema.
Il problema di queste testate settimanali non credo sia nei costi degli artisti, che anche a pagarle cento euro non costano nulla. Io ho scoperto che esiste una redazione per queste cose quando hanno rubato i pc in quel di Palermo. E magari ne hanno più di una. Redazione ? e per cosa? a cosa serve ?, per mettere affitti, segretarie, computer, luce acqua ICI e balle varie ? Alla fine magari costa 10.000 la struttura e 50 le opere. Quando la struttura non è necessaria. A meno di farla nel garage di un volontario.
Alcune precisazioni. Non sono uno sciocco e so che Emme non è morta del tutto e che molti dei suoi autori, che sono ormai entrati nel "sistema", continueranno a incamerare in futuro parte dell'eredità - in termini di visibilità - lasciatagli da Emme (almeno spero per loro). Non ce l'ho con nessuno in particolare, ma credo che ognuno di noi ha provato a mandare i propri lavori alla redazione (con alterna fortuna - alzino la mano quei tre o quattro che non l'hanno fatto). Semplicemente, non mi piaceva la piega che stava prendendo l'atteggiamento buonista della nostra squadra. I cugini poveri che corrono in aiuto di quelli ricchi (che a malapena ti hanno salutato fino a ieri) è una scena opportunista e poco sincera. Questo a mio umile avviso.
Peace & love,
Giulio :-)
p.s.: nessuno di noi (me compreso) prende un centesimo dal lavoro che presta al Quotidiano della Satira. Tengo a precisare ancora una volta che il nostro giornale, benché si venda e sia molto apprezzato in regione, rimane un piccolo quotidiano locale e la ricaduta della nostra rubrica sul numero di copie vendute è veramente misero. Rimane tuttavia un'ottima vetrina per tutti. Ne converrete...
Miii, neanche fosse morto Andreotti! Insomma, machissene... Da che mond è mondo uno dei cardini del fare satira, in fondo in fondo - oltreche l'assoluta libertà di "pisciare" in faccia a chiccessia, è sempre stato l'autolesionismo. Ciò che mi piace di più del nostro gruppo è la sua varietà. Nessuno si pone come il solone di turno, pronto a trombonare Popopppoo... E, ci metto la mano sul fuoco!, dovessimo trovarci in una cabina elettorale scopriremmo di essere diversissimi (a me, per esempio, manco mi vedreste da quelle parti!). Questo è costruttivo! La piega presa da Emme ultimamente di costruttivo aveva ben poco... Ma è la storia che si ripete: Serra lo aveva capito per tempo e chiuse Cuore; Il Male degli ultimi tempi (fra dissesti finanziari e oltre) si era seduto sulle sue stesse idee mordendosi la coda; Tango vedi Cuore. Insomma, vediamo di non fare la stessa fine anche noi e diamoci una mossa, chiaccheroni!
Non è che appena uno dice ciò che pensa viene etichettato come "solone di turno"? In tal caso preferire che ce ne fossero tanti in giro...
^______^
p.s.: il mondo è bello perché avariato!
Giulio rileggi bene, ho detto che di noi "nessuno" si è mai posto come il solone di turno. Al contrario di quanto accade da altre parti... Ps.: niente niente tieni la coda di paglia, ih ih
Cosa vuol dire "Solone"? o_0
Il QS pur essendo un ottimo settimanale e una bella vetrina, non ha dietro l'Unita'.
Hai ragione Max. E' che sono di natura permalosa. Caratteraccio il mio, altro che coda di paglia!
G :-)
Evviva quelli che vanno in giro senza l'inginocchiatoio portatile !
Bravo Giulio !
Quindi sono al sicuro :D non ho mai mandato una cispa ad Emme e mai lo farò in futuro sperando che riapra. Quindi la mia vignetta non può essere scambiata per nient'altro di quello che è. Solo un pò di satira di meno in giro. E mi dispiace.
Sarà per questo che sono incosciente e non mi interessa quanto grandi sono. Se mi vogliono mi devono cercare heheheh. ( sboroooooneeee !! ihihih ) Un saluto a Tonus e la Fornario. Sono quelli che preferisco.
"Excusatio non petita..." non sono il solo permaloso del condominio, constato con piacere.
:-)
p.s.: ma l'avvocato che fine ha fatto?
Io ho mandato un sacco di volte ad M.Non mi hanno mai risposto. in seguito visto, che non mi defecavano , gli ho chiesto un consiglio, gli ho chiesto cosa non andava, ho chiesto come avrei potuto migliorare.Beh nessuna risposta.Mi dispiace che chiuda M , ma sicuramente i maestri troveranno altri canali. Onore cmq all Unità ed a Sorù che ha (sembra) rinunciato ai contributi all 'editoria (7 milioni di E).Sono cmq in linea con Giulio. Anche se penso che nessuno della casta della satira , si affannerà a postare sul ns. blog. Forza ragazzi , che siamo fortissimi, anche da soli.. anzi sopratutto!
Non potevano che non risponderti Gavinuccio. Non avevano niente da dirti, niente da insegnarti.
Questo porta il discorso sul piano editoriale. Hai tot. autori affidabili, con qui hai già rapporti economici, sai come collaborare e sono tanti. Cercare leve nuove se si è soddisfatti di quello che si ha, magari amici, credo sia inutile. Tacere vuol dire non aprire un rapporto,non dover dire no, ( non tutti sono capaci). Aspirare a far parte di un progetto credo sia giusto. Farne parte è un'altro paio di maniche. D'altronde si chiamava Emme, non (siaccettanonuovivignettisti )Tranquilli comunque, domani chiamo Soru e prendo io il posto di Staino. Dite che uno con un passato da radicale ha una possibilità ?
piuttosto continuo a fare porno, scusate il cesso è sempre in fondo a destra vè? mavalà.
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