martedì 6 marzo 2012

Ictus

L’ictus di Bossi va in tribunale,
stanco delle offese ricevute:
«Son un onesto ictus cerebrale,
non un foruncoletto della cute !

Scatto, naturalmente, per far male,
e , dove trovo le cose dovute,
distruggo quello che c’è di mentale.
Non m’incolpate per certe battute !

In verità nella testa di Bossi
non ho prodotto alcuna lesione:
c’erano vuoti, buchi, larghi fossi

avvolti solo dalla confusione.
E  non gli ho distrutto il cervello,
perché non c’era … a nessun livello !»
Vox
6 marzo 2012

1 SATIRATE- PERNACCHIONI-COMPLIMENTI -INSULTI:

gattonero ha detto...

Sarebbe bello pensare che i suoi pensieri vagano nel vuoto assoluto.
Purtroppo vagano in una materia che qui non cito, e di essa si nutrono ampiamente.
E poi, ben ben nutriti, vengono espulsi: non so di psicanalisi, ma la coprofagia è la malattia di chi di queste espulsioni si nutre.
Amen e ciao.