giovedì 7 novembre 2013

PREGHIERINA DELLA SERA

PREGHIERINA  DELLA SERA
Credo in un sola stampante funzionante e  onnipotente, padrona indiscussa , di tutte le pratiche d’ufficio visibili e invisibili.
Credo in una sola cartuccia figlia dell’inchiostro, nato dal Toner  prima di tutti i secoli. Inchiostro da inchiostro, Luce da Luce, risoluzione da risoluzione. Generata, non risparmiata della stessa sostanza del padre, per mezzo di lei tutte le cartucce sono state rigenerate. Per noi stampe e per una buona copia  discese dalla segreteria e per opera di un tecnico Santo si è incastrato il foglio all’interno della stampante e con l’intercessione della Vergine Maria  è stato liberato ed a fine serata  fù completata la delibera .
Fu crocifisso per noi l’ordine di servizio all’albo pretorio,e subito dopo  morì precario il ragioniere Bacci e fu sepolto dentro uno scatolone dei detersivi , nei polverosi archivi al piano seminterrato.
Il terzo giorno risuscitò quando annusò il contratto rinnovato e secondo le Scritture della giunta municipale, salito a quattro zampe al quarto piano, siede su uno sgabello alla destra del dirigente generale e di nuovo la sua copia contrattuale verrà ristampata ,nella gloria, per giudicare gli articolisti e gli esodati e la sua scadenza  non avrà ehm …ehm ..mai fine
Credo nello Scanner e nel photo capture , nella cartuccia a getto d’inchiostro  che è rapida e veloce, credo alla testina dentro la stampante ed a quella testona dura del mio dirigente che non vuole sostituire la mia brother ormai vecchia e vetusta, credo a suo Padre che lo sistemò al posto in cui si trova  ed a suo Figlio che è nel consiglio di amministrazione della società in cui sono impiegato, e non capisce nulla di bilanci finanziari e prende uno stipendio di settemila euro al mese, glorificato ed  ha sparlato di tutti e di tutto per mezzo dei Profeti del suo partito.
Credo in una copia A4 ,chiara visibile santa  cattolica e apostolica. Professo un solo ufficio per il perdono dei peccati amministrativi .
CREDO, anzi spero di non essere licenziato, ed attendo paziente e rassegnato il prossimo aumento contrattuale e la pensione che mai arriverà.


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