sabato 7 febbraio 2015

KIENGE


Cecile Kienge, chiamata “orango”
dall’ebete leghista Calderoli,
dimostra d’essere donna di rango:
rivendica rispetto per i ruoli !

Il leghista la ricoprì di fango
perché rivendicava il “ius soli”,
ma con un semplice giro di tango
il Parlamento s’inventa lacciuoli.

Il caso, discusso in Commissione,
ha ottenuto il voto contrario
per una giusta considerazione

condivisa da ciascun Commissario:
non è previsto che in Tribunale
ci possa metter piede … un maiale!
VOX

6 febbraio 2015

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